FESTIVAL DELL'ECONOMIA

Dal 29 maggio al 1° giugno 2009 si è svolta la quarta edizione della kermesse di Trento, promossa da Provincia autonoma, Comune e Università e organizzata dal gruppo 24 Ore e dall'editore Laterza. Più di 70 gli eventi, con tre premi Nobel: George Akerlov, James Heckman e Michael Spence. Il tema di questa edizione è «Identità e crisi globale» sul quale si sono confrontati economisti italiani ed esteri, insieme con storici e filosofi, sociologi ed esperti della comunicazione, esponenti politici e imprenditori.
link
http://2009.festivaleconomia.eu/
Inaugurazione 29/05/2009intervengono
ALESSANDRO ANDREATTA, TITO BOERI, INNOCENZO CIPOLLETTA, LORENZO DELLAI, GIANFRANCO FABI, GIUSEPPE LATERZA, CORRADO PASSERA.
http://www.mediafire.com/file/mmmzqyij2yn/...29-05-09_01.mp3
Conferenza stampa - Palazzo della Provincia - 29/05/2009http://www.mediafire.com/file/zkdmwdlo3gu/...29-05-09_02.mp3
ECONOMIA E PSICOLOGIA DELLA PERSONALITA' di James Heckman 29/05/2009introduce: TITO BOERI
I tratti della nostra personalità servono a predire un'ampia gamma di comportamenti economici, dal successo scolastico alla performance sul mercato del lavoro. E la scienza economica oggi, assieme alla psicologia, ci aiuta a capire come si forma la nostra identità e personalità.
(Intervento in inglese)
http://www.mediafire.com/file/fk2xylkynxg/...29-05-09_03.mp3
COME RAFFORZARE IL SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE di Anne Krueger 29/05/2009introduce: WOLFGANG MUNCHAU
Come sarà il mondo dopo la crisi? Quali regole possono permettere di evitare che si arrivi agli eccessi che l'hanno provocata? Le risposte di chi ha trascorso la sua vita ai vertici delle organizzazioni multilaterali e della ricerca accademica sull'economia dello sviluppo.
(Introduzione ed intervento sono in inglese)
http://www.mediafire.com/file/nttiitmyyuz/...29-05-09_04.mp3
ANIMAL SPIRITS: LA NATURA UMANA E IL SISTEMA ECONOMICO di George Akerlof 29/05/2009introduce: Tito Boeri
Gli individui sono spesso guidati da motivazioni non economiche. Decisioni importanti sono ispirate dagli “animal spirits” e tendono ad amplificare le fluttuazioni macroeconomiche. Uno di questi istinti, un improvviso crollo della fiducia, rappresenta uno dei fattori scatenanti dell’attuale recessione. I governi hanno un importante ruolo da giocare nel porre limiti agli animal spirits. Ma in concreto cosa possono fare adesso per uscire dalla crisi?
(Intervento in inglese)
http://www.mediafire.com/file/krmnmyj5hyy/...-05-2009_05.mp3
MUTUI SUBPRIME di Anna Maria Lusardi 30/05/2009introduce: FLAVIO BAZZANA
I mutui subprime sono all'origine della crisi. Ma cosa sono effettivamente? E quali problemi comportano?
http://www.mediafire.com/file/0wmnmzgzzmx/...30-05-09_05.mp3
DEMOCRAZIA PER LE MINORANZE di Alessandra Casella 30/05/2009introduce: TIZIANO MARSON
La debolezza dei sistemi proporzionali è la frammentazione del potere. Ma la debolezza dei sistemi maggioritari è la mancata rappresentanza delle minoranze. Come disegnare allora sistemi democratici che combinino la capacità decisionale del sistema maggioritario con misure di protezione delle minoranze? Sistemi che ottengano questi obiettivi trattando ogni cittadino allo stesso modo? Che diano peso alle minoranze senza compromettere il benessere della maggioranza?
http://www.mediafire.com/file/hujeiaoajfa/..._casella_06.mp3
TERRITORI E PMI: UNA SCOMMESSA CONTRO LA CRISI a cura Confcommercio - Unione Commercio Turismo Servizi Professioni e Piccole Medie Imprese della Provincia di Trento 30/05/2009coordina: LUIGI TARANTO
intervengono: ANNA CINZIA BONFRISCO , ALDO BONOMI, ENRICO LETTA, GIUSEPPE ROMA.
Il ruolo e l’importanza del sistema delle piccole e medie imprese che oggi, forti della loro capillare diffusione sul territorio, potrebbero divenire, se sostenute da provvedimenti di rilancio, l’elemento propulsore per aiutare il paese ad uscire dalla crisi.
http://www.mediafire.com/file/z20kdic2y2n/...itori_e_pmi.mp3
LA NUOVA ECOLOGIA POLITICA. ECONOMIA E SVILUPPO UMANO 30/05/2009di Jean Paul Fitoussi e Eloi Laurent
ne discutono: MASSIMO EGIDI, JEAN-PAUL FITOUSSI, ENRICO LETTA
a cura di Feltrinelli
La crisi odierna del capitalismo sta scuotendo in profondità non solo le istituzioni finanziarie internazionali e i bilanci pubblici di quasi tutti gli stati, ma gli stessi paradigmi dominanti nel campo delle scienze economiche. Occorre ripensare seriamente, in questo contesto, le possibilità stesse di un nuovo sviluppo, e avere il coraggio di rimettere in discussione premesse che sembravano fino a oggi scontate. Il nuovo paradigma-argomentano - dovrà fondarsi su un'idea di economia aperta, cioè di un'economia consapevole del suo contesto ambientale, sociale e politico. Non è infatti la teoria economica in se stessa che bisogna incriminare per i disastri attuali, ma la sua definizione ristretta come scienza di processi autonomi. La crisi alimentare ed energetica mondiale, non meno della crisi finanziaria, ci riporta viceversa al rapporto essenziale che deve esistere tra la ripartizione dei "mezzi di sussistenza" e la ripartizione del "diritto a sussistere", tra ecologia,giustizia sociale e democrazia. Un nuovo sviluppo potrà essere sostenibile, da questo punto di vistatolo se sarà democratico, nel senso che saprà assicurare a ciascuno il diritto a sussistere. Detto altrimenti: l'unica decrescita davvero importante è la decrescita delle disuguaglianze.
http://www.mediafire.com/file/zq0ejmjkw13/...ecologia_po.mp3
UN'IMPRESA PIU' SOCIALE DOPO LA CRISI? 30/05/2009a cura Associazione OSIS Bepi Tomai-Osservatorio sull’impresa sociale
intervengono: CARLO BORZAGA, MASSIMO CAMPEDELLI, GIORGIO FIORENTINI, WILMA MAZZOCCO, ANDREA OLIVERO
Ragionare sul futuro è interpretare il presente. La crisi tocca le Imprese Sociali e molti attori del Terzo Settore, ma il suo superamento passa attraverso un diverso ruolo della economia di cui essi sono portatrici. Questo mondo per vocazione promuove cooperazione tra gli attori, valorizza l'identità locale, genera capitale sociale. Questo valore è indispensabile per uscire rafforzati dalla crisi.
http://www.mediafire.com/file/lkjlil0jyoy/.../Un'impresa
LA VEDUTA CORTA. CONVERSAZIONE CON BEDA ROMANO SUL GRANDE CROLLO DELLA FINANZA 30/05/2009di Tommaso Padoa-Schioppa
a cura IL MULINO
Questo è il tentativo di capire e interpretare la crisi economico-finanziaria che si sta dipanando sotto i nostri occhi: la più sconvolgente da diversi decenni perché si tratta anche di una crisi politica, istituzionale e culturale. E' venuta meno l'intelaiatura di regole, controlli e azioni di governo che in un'economia di mercato fa da necessario complemento alla ricerca del tornaconto da parte degli individui e delle imprese. Ma soprattutto si è accorciato l'orizzonte temporale dei mercati, dei governi, della comunicazione, delle imprese, delle stesse famiglie, dei nostri atteggiamenti mentali. E' in questa "veduta corta", in questa incapacità di andare oltre il calcolo di breve periodo e di guardare il futuro lungo che sta la radice più profonda della crisi in atto, sostiene Tommaso Padoa-Schioppa nella sua lunga e ricca conversazione con Beda Romano.
ne discute: SALVATORE ROSSI
http://www.mediafire.com/file/w52nzminjln/...eduta_corta.mp3
PROCESSO AGLI ECONOMISTI 30/05/2009Presidente MASSIMO GAGGI
Accusa ROBERTO PEROTTI
Difesa LUIGI GUISO
Persone informate dei fatti chiamate a deporre NOURIEL ROUBINI, NICOLA PERSICO
Gli economisti sono colpevoli di non aver previsto la crisi "pur essendo la stessa prevedibile", e di non averne valutato neanche le conseguenze. Si è concluso con una sentenza di condanna al Festival dell'Economia di Trento il "primo processo alla crisi". Anche se la pena inflitta dalla giuria, costituita da studenti dell'Economia dell'Università di Trento, è molto più lieve dei sette anni di detenzione chiesti dal pubblico ministero Roberto Perotti: si tratta di un caffé che il difensore dei condannati, Luigi Guiso, dovrà offrire al collega dell'accusa.
(
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/e...regolatori.html)
http://www.mediafire.com/file/k5bzvzj2jtm/...rotti-guiso.mp3
OLTRE LA MONETA E IL MERCATO: IDENTITA' E RETI SOCIALI NELL'ECONOMIA 30/05/2009di Rachel Kraton
introduce Tobias Piller
Molte attività economiche - l'acquisto o la vendita di beni, l'investimento, le assunzioni e i licenziamenti - sono plasmate dalle relazioni sociali e avvengono nel contesto di norme e culture. La scelta della propria identità, di chi si è, rappresenta forse la decisione economica più importante che si compie nella propria vita. I limiti imposti a questa scelta dalle divisioni sociali possono rappresentare le determinanti più importanti del benessere degli individui. C'è chi guadagna e chi perde da questi vincoli. Vedremo chi e perché.
(L'introduzione è in italiano mentre l'intervento è in inglese)
http://www.mediafire.com/file/jyyjzzn3enn/...-09_ore1830.mp3
IL MERCATO GLOBALE: OMOLOGAZIONE O LIBERTA'? 30/05/2009 di INNOCENZO CIPOLLETTA, CARLO PETRINI
introduce: LUISELLA COSTAMAGNA
Grazie a Slow Food migliaia di piccoli produttori sono riusciti a preservare le tradizioni alimentari del territorio e l’identità locale contro le spinte livellatrici delle grandi multinazionali. Il fondatore del movimento - sostenitore della biodiversità - dialoga con un economista-manager di grande esperienza che ha sempre sostenuto, sulla base dei risultati economici, che libertà dei commerci e dei movimenti delle genti hanno accresciuto benessere e possibilità di scelta.
http://www.mediafire.com/file/n4oyode2lyi/..._cipolletta.mp3
CONFERENZA STAMPA DEL 30/05/2009con Carlo Petrini, Roland J.- M. Bernabù e Frans Van Winden
http://www.mediafire.com/file/ynymjigzmyx/...stampa_1100.mp3
LA COSTRUZIONE DEL BRAND 30/05/2009di DIEGO DELLA VALLE , GIAMPAOLO FABRIS
introduce: PAOLA BOTTELLI
Come si costruisce un marchio? Dall’'identità' di un prodotto all’'identità' di una impresa. Mercato globale, identità del marchio e fenomeni di contaminazione: temi su cui riflettere in una fase di transizione del marketing verso il societing.
http://www.mediafire.com/file/zwnw1itmoyw/...alle-fabris.mp3
COSTRUIRE UNA CATTEDRALE 30/05/2009di Enrico Letta
a cura Mondadori
presenta: DARIO LARUFFA
ne discutono: GIULIANO AMATO, LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO
Costruire una cattedrale. Perché l'Italia deve tornare a pensare in grande. È il titolo del nuovo volume di Enrico, edito nella collana Strade Blu di Mondadori, e protagonista in questi giorni di un tour di presentazione in giro per l'Italia. Un contributo alla riflessione sul futuro del Paese e del Partito Democratico. Uno strumento per discutere delle difficoltà che frenano la crescita dell'Italia e la sua capacità di essere più giusta e più competitiva, specie nel bel mezzo di una crisi economica e sociale profonda quale quella che stiamo attraversando. La cattedrale può così diventare la metafora di una comunità che accetta la sfida di contribuire, lavorando sodo e insieme, a un grande progetto condiviso e proiettato al futuro. Un progetto, soprattutto, svincolato da quella ossessione per il presente - chiamiamola «presentismo» - che contagia tutti gli ambiti della società italiana, a partire dalla politica, e che rischia di barattare il nostro futuro, e quello delle generazioni che verranno dopo di noi, in cambio di pochi, e sempre effimeri, vantaggi immediati.
(
http://www.enricoletta.it/contenuti/costruire_una_cattedrale)
http://www.mediafire.com/file/tjmmnuoeezn/...nrico_letta.mp3
L'EFFICACIA DEI PACCHETTI FISCALI DI SOSTEGNO 30/05/2009 di Michael Burda, Tyler Cowen e Roberto Perotti
introduce: DINO PESOLE
Chi è il nuovo Roosvelt? In che cosa consistono i diversi pacchetti fiscali elaborati dai governi del G20? E saranno efficaci nel contrastare la recessione?
(gli interventi sono in parte in inglese)
http://www.mediafire.com/file/z4jtijngmor/...wen_perotti.mp3
ESISTE UN'IDENTITA' EUROPEA? 30/05/2009 di Lucio Caracciolo
introduce: FEDERICO FUBINI
Oggi lo spazio geopolitico dell’Unione Europea è in continua espansione, con geometrie peraltro molto variabili. Fino a che punto è omogeneo e rappresentativo di un’identità comune che superi le identità nazionali e subnazionali storicamente determinate? E’ una questione centrale per capire il futuro dell’Ue come potenziale soggetto geopolitico e come spazio economico coeso e competitivo.
http://www.mediafire.com/file/zw2mjizzmwm/...-05-09_1630.mp3
MANAGERS 2009:PERFORMANCE, FEDELTA', IMPRENDITORIALITA' O... DUTTILITA' 30/05/2009di Vittorio Colao e Andrea Prat
introduce: WOLFGANG MUNCHAU
Coesistono nel mondo e nei vari settori diverse filosofie di management. Ma sostanzialmente convivono due sistemi di management: uno basato sulla fedeltà alla proprietà, l’altro sulla performance. Il secondo sembra funzionare meglio del primo nel generare valore aggiunto e occupazione e nel far lavorare e al tempo stesso appagare i manager. Perché allora tante imprese ricorrono al modello fedeltà?
(gli interventi sono in parte in inglese)
http://www.mediafire.com/file/mzzvze1dnii/...0_colaoprat.mp3
OBAMANOMICS. DALLA CRISI DELL'ALTA FINANZA ALL'ECONOMIA DAL BASSO 30/05/2009di John Talbott
ne discutono: Armando Massarenti e Vittorio Emanuele Parsi
L'elezione di Barack Obama, riaccende la speranza di progresso sociale in America e nel mondo. Il nuovo presidente si trova alle prese con la più grave crisi economica e finanziaria dai tempi della Grande Depressione. Come per Franklin Delano Roosevelt, il New Deal di Obama è un programma sia di giustizia sociale sia di rilancio economico, ma diversamente dal primo, è più emancipazione comunitaria dal basso che imposizione statalista dall'alto. Obama intende far leva sulla mobilitazione della società americana, simile a quella che ha galvanizzato donne, giovani, neri, latinos durante la campagna presidenziale. L'amministrazione Obama punta sulla riduzione delle forti disuguaglianze, spendendo in istruzione, sanità, infrastrutture, green jobs ed energie rinnovabili per uscire dalla recessione e trasformare tecnologicamente l'economia. Il nuovo presidente vuole che l'America si affermi come leader nel fronteggiare la crisi climatica. Per Talbott non ci sono dubbi: l'obamanomics è l'abbandono totale della reaganomics e delle ricette economiche ispirate all'individualismo di mercato che hanno trascinato l'America nel baratro.
(gli interventi sono in parte in inglese)
http://www.mediafire.com/file/mmhdhdtykem/...ohn-talbott.mp3
RAZIONALITA' INDIVIDUALE, PSICOSI COLLETTIVE E CROLLO DEI MERCATI 30/05/2009 di Roland J. - M. Benabou
introduce: Christopher Gilbert.
Ci sono forme collettive di negazione della realtà che sono coerenti con scelte razionali da parte dei singoli individui. Questi meccanismi collettivi possono spiegare le bolle speculative e i crolli dei mercati borsistici.
(l'intervento è in inglese)
http://www.mediafire.com/file/zminm5jjmky/...009_benabou.mp3
LA COSTRUZIONE DI UN BEST-SELLER 30/05/2009 di Gian Arturo Ferrari
introduce: Stefano Salis
Per il successo di un autore come di una casa editrice l’identità è un fattore competitivo essenziale. Sul mercato letterario mondiale ci si contende i diritti di scrittori - come Grisham o Lapierre, Coelho o Wilbur Smith - diventati marchi editoriali essi stessi, mentre esplodono improvvisamente fenomeni di vendita straordinari come Harry Potter o Gomorra. I grandi gruppi sempre più multinazionali che accorpano decine di sigle editoriali, devono al tempo stesso gestire il loro parco di autori bestsellers e costruire il successo di scrittori esordienti, facendo i conti da una parte con una crescente concentrazione nella distribuzione e dall’altra con gli effetti di Internet.
http://www.mediafire.com/file/mzxwwm2mezt/...9_aulamagna.mp3http://www.mediafire.com/file/jlhmzmuikyz/...9_aulamagna.mp3
PROCESSO AGLI ECONOMISTI 30/05/2009di Roberto Petrini
a cura Chiarelettere
ne discutono: Giorgio Ruffolo e Annamaria Testa
Chiromanti, meteorologi ed economisti, ecco alcune professioni proiettate verso il futuro. È facile capire il perché: i chiromanti soddisfano la curiosità riguardo al nostro destino, i meteorologi ci dicono se dobbiamo uscire con l’ombrello. E gli economisti? Perché fanno parte delle voci del domani? Perché studiano il denaro. La loro è una professione che ruota intorno al censo, al punto che l’economia potrebbe essere ribattezzata «scienza del denaro». Come si guadagna, come si spende, come si muove, come si distrugge il denaro: questi i principi della teoria economica, che in sintesi ci racconta quanto ricchi o poveri siamo, e così facendo ci offre una visione della ricchezza delle nazioni in cui viviamo. Il denaro, si sa, fa girare il mondo: ciò spiega il successo che gli economisti da sempre riscuotono nei media.
(
http://www.chiarelettere.it/dettaglio/6533...retta_napoleoni)
http://www.mediafire.com/file/kfymzmqhduz/...030_petrini.mp3
IDENTITA' IMPRENDITORIALE VS. IDENTITA' POLITICA 31/05/2009a cura Gruppo Giovani Imprenditori del Terziario della Provincia di Trento
coordina: Stefano Chelodi
intervengono: Patrizia Ballardini, Maurizio Del Tenno, Anna Rita Fioroni, Massimiliano Mazzarella
È possibile per un imprenditore mantenere la propria identità una volta entrato nei gangli del potere politico? È in grado di rimanere coerente con le proprie idee di innovazione e crescita, battendosi affinché queste possano tramutarsi finalmente in realtà? Come cambia il mondo esterno osservato dall’interno del “Palazzo”?
http://www.mediafire.com/file/wt5yzd2dwdw/...090531_1200.mp3
I CONFLITTI D'IDENTITA' NELLA STORIA 31/05/2009di Alessandro Barbero
introduce: Dino Messina
L’identità dei popoli e delle nazioni è una costruzione storica. Spesso genera conflitti: i greci – come i romani – si definiscono in contrapposizione ai barbari. Ma nell’impero romano chiunque scelga di vivere dentro i confini diviene cittadino romano. Nei secoli successivi e fino a oggi si costituiscono identità e popoli nuovi ai quali si sceglie di appartenere caratterizzati da fattori territoriali, ma anche culturali, etnici e religiosi, tra integrazione e guerre.
http://www.mediafire.com/file/h4yzg1m5mvx/...dro-barbero.mp3
SOS ECONOMIA. LA CRISI SPIEGATA AI COMUNI MORTALI 31/05/2009di Fabrizio Galimberti
ne discute: LAURA STRADA
a cura EDITORI LATERZA
Luglio 2007: è la data d'inizio di una crisi che ha squassato l'economia mondiale e che continua a intorbidire acque e sonni di famiglie e imprese. C'è chi ha evocato lo spettro della Grande depressione degli anni Trenta, c'è chi si chiede se bisogna correre a riprendersi i soldi dalla banca, c'è chi assiste impotente a fallimenti e disoccupazione, o guarda affascinato ai frenetici tentativi di arginare la crisi da parte di Governi e Banche centrali. Ma come siamo arrivati a questo punto? Quali meccanismi impazziti hanno scatenato l'epocale sommovimento? Se ogni crisi rappresenta anche un'opportunità, questa offre l'occasione di capire gli errori fatti fin qui e di ricostruire un sistema finanziario internazionale in cui la finanza sia ancella e non padrona dell'economia. Conducendo per mano il lettore nelle basse cucine dell'alta finanza e nelle sale ovattate dove si cercano rimedi alla crisi più grave del dopoguerra, Fabrizio Galimberti offre spiegazioni piane e comprensibili di quanto sta accadendo e (presumibilmente) accadrà nel mondo, intrecciando insieme la cronaca e la riflessione, i fatti, l'analisi e i rimedi.
http://www.mediafire.com/file/tzidyizndmm/...os_economia.mp3
CRACK. COME SIAMO ARRIVATI AL COLLASSO DEL MERCATO E COSA CI RISERVA IL FUTURO 31/05/2009di Charles Morris
ne discute: Luigi Spaventa
a cura ELLIOT
(intervento in parte in inglese)
Com'è possibile che il disastro concentrato nel settore dei mutui, gli ormai famigerati subprime loans abbia congelato il mercato del credito, mandato in tilt le quotazioni azionarie, provocato il fallimento di numerose banche e portato il mercato internazionale sull'orlo del collasso finanziario? L'avvocato ed ex banchiere Charles Morris analizza in questo libro, uscito negli Usa ad aprile 2008, nei minimi dettagli, con uno stile chiaro anche per i non addetti ai lavori, i motivi che hanno portato il mercato alla più grossa crisi finanziaria del credito. Partendo dalle teorie economiche degli anni Settanta, fino alla bolla speculativa del nuovo millennio, l'autore analizza come le crescenti complessità dei prodotti finanziari e lo scarso controllo da parte delle istituzioni abbiano portato la situazione al punto di rottura: trecentottanta miliardi di dollari in perdite già subite e calcolate da Bloomberg, più circa centosettanta previsti a carico di banche e finanziarie entro il 2009 secondo la stima di Meredith Whitney della Oppenheimer & Co. Questo finora il costo globale, tra contabilizzato e previsto, della crisi finanziaria del 2007-2008, crisi che sta coinvolgendo drammaticamente tutti i mercati internazionali e di cui è difficile intuire lo sviluppo futuro.
http://www.mediafire.com/file/rnemnztknod/...090531_1630.mp3
PERCHE' DOBBIAMO FIDARCI DEGLI ESTRANEI? 31/05/2009di Frans van Winden
introduce Corrado Giustiniani
(intervento in parte in inglese)
Come possiamo fidarci degli stranieri e potremo ancora fidarci dei banchieri? Perchè ci sono dei quartieri buoni e cattivi? In che misura la diversità etnica conta per il nostro benessere? Perchè alcuni animali preferiscono un solo partner e altri più di uno? E cosa ha il nostro cervello a che vedere con tutto ciò?
http://www.mediafire.com/file/jmyuhw1jiiz/...090531_1600.mp3
I NODI AL PETTINE 31/05/2009 di Marco Onado
a cura Editori Laterza
ne discutono: Massimo Gaggi, Salvatore Rossi, Giancarlo Santalmassi
Mentre le autorità si affannano per arginare la crisi, la gente si interroga sul futuro dei propri risparmi. Qual è la vera natura del sistema finanziario: è il dispensatore di ricchezza e di mezzi per raggiungere il benessere o il Moloch che distrugge tutto e tutti?
La finanza è diventata sempre più grande, sempre più opaca, sempre più incontrollata. Anziché essere dispensatrice di benessere per tutti, è stata colta da una sorta di ambizione luciferina che l'ha portata a mostrare il suo volto peggiore. La teoria economica dominante si è arroccata attorno all'ipotesi che il sistema finanziario fosse intrinsecamente efficiente e che potesse trovare autonomamente regole adeguate. E che il mercato, nella sua infinita saggezza ed efficienza, potesse determinare il livello ottimale di capitale necessario a garantire la stabilità delle banche. Ma mi faccia il piacere, avrebbe detto Totò. Il problema non sono le regole abolite, ma quelle che non sono mai state scritte. Non si tratta di scegliere tra Stato e mercato. Si tratta di avere più Stato per scrivere le regole necessarie a far funzionare i mercati finanziari in modo efficiente, così che non assumano più le orride sembianze di Mr Hyde.
http://www.mediafire.com/file/wwbjleyzzmy/...-rossi-sant.mp3
NORME, SENTIMENTI E COMPORTAMENTI ECONOMICI 31/05/2009 di Tore Ellingsen
introduce: Lorenzo Sacconi
Numerosi concetti della psicologia e della sociologia sono assunti dagli economisti nelle loro analisi delle motivazioni dei comportamenti individuali e dell’organizzazione economica. Idee che sono state latenti tra gli economisti per più di un secolo riemergono in una moderna teoria economica, che risulta così meno isolata dalle altre scienze sociali
(intervento in parte in inglese)
http://www.mediafire.com/file/vzwjmymtrm3/...a_ellingsen.mp3
I CONFINI DELLE NAZIONI 31/05/2009di Alberto Alesina
introduce: Dario Di Vico
Nel mondo ci sono paesi di 11 mila persone e nazioni come la Cina, con più di un miliardo e 300 milioni di abitanti. Paesi che si dividono e paesi che si ricompongono o entrano a far parte di blocchi regionali, come l'Unione Europea. Quale è l'ottima dimensione delle nazioni dal punto di vista economico? E quanto riesce a spiegare l'economia di queste tendenze?
http://www.mediafire.com/file/uykmdltm0tt/...rto-alesina.mp3
COSA FANNO LE PERSONE QUANDO SONO DISOCCUPATE? 31/05/2009di Michael Burda
introduce: Francesco Manacorda
I dati sull’uso del tempo permettono di capire meglio come i disoccupati organizzano la loro vita lontana dal lavoro. Sorprendentemente, soprattutto nei casi di disoccupazione persistente, il tempo risparmiato non lavorando non viene impiegato in altre attività positive al di fuori del mercato.
(intervento in inglese)
http://www.mediafire.com/file/dwh5rngngmn/...090531_1600.mp3
STATI UNITI ED EUROPA DI FRONTE ALLA CRISI 31/05/2009.Intervengono Nicholas Bloom (in collegamentovideo) e Tommasi Monacelli, lavoce.info.
Nel corso del dibattito sarà presentato il libro scritto dagli economisti de lavoce.info Il mondo sull’orlo di una crisi di nervi, a cura di Loriana Pelizzon, Castelvecchi editore (2009)
http://www.mediafire.com/file/tgtnhjvmmvy/...holas_bloom.mp3
DISPREZZO, STIGMATIZZAZIONE DI GRUPPO E SVILUPPO ECONOMICO 31/05/2009di Karla Hoff
introduce: Roberto Tamborini
Le disuguaglianze legate al sistema delle caste e lo sfruttamento di queste identità collettive influenzano una serie di comportamenti rilevanti per lo sviluppo economico. Diversi studi ed esperimenti condotti in India dimostrano come il sistema delle caste abbia effetti non solo sulle relazioni fra gruppi ma anche al loro interno.
(L'introduzione è in italianomentre l'intervento è in inglese)
http://www.mediafire.com/file/jmulommeu5w/...090531_1700.mp3
I COSTI DELL'IGNORANZA FINANZIARIA 31/05/2009di Annamaria Lusardi
introduce: Marco Panara
Questa ignoranza comporta dei costi rilevanti per il singolo risparmiatore, che deve scegliere tra prodotti finanziari sempre più complessi. Proviamo a stimare questi costi negli Stati Uniti e a valutare come possono essere ridotti con l'educazione finanziaria. Implicazioni importanti anche per il nostro paese.
http://www.mediafire.com/file/lddzo0mngyi/...ria-lusardi.mp3
LA CRISI. PUO' LA POLITICA SALVARE IL MONDO? 31/05/2009di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi
a cura Casa editrice Il Saggiatore
ne discutono: Alberto Alesina e Paolo Guerrieri
Di fronte alla crisi internazionale, alle banche che dagli Stati Uniti all'Europa cadono come pezzi di un domino e alla mobilitazione dei governi per salvare il salvabile, in Italia e nel mondo si sono fatte strada analisi pericolose: un altro 1929; il capitalismo è finito; la finanza va imbrigliata; lo stato deve tornare a guidare l'economia. Alesina e Giavazzi smontano una dopo l'altra queste tesi, spiegano che cosa è successo e chi sono i veri responsabili della crisi. Non la globalizzazione, la Cina, l'euro, gli speculatori, come si sente ripetere, ma una cattiva politica, un cortocircuito dagli effetti devastanti tra mercato e stato, tra regolatori e regolati. E aiutano a capire come l'Italia può ricominciare a crescere.
http://www.mediafire.com/file/vfmxgi4yf0o/...na_giavazzi.mp3
L'ISOLA CIVILE. LE AZIENDE SICILIANE CONTRO LA MAFIA 31/05/2009a cura Il Sole 24 Ore
coordina: Gaetano Savatteri
intervengono: Nino Amadore, Roberta Buzzolani, Ivan Lo Bello, Antonello Montante, Serena Uccello
La rivoluzione degli imprenditori siciliani che hanno detto di no al racket mafioso e alle collusioni è un modello di cambiamento possibile in un contesto di crisi generalizzata. Forte è il rischio di deroghe alla legalità. Alla prepotenza criminale è stata contrapposta una reazione che punta su una forte spinta etica, sulla richiesta di regole certe e di misure legislative efficaci per contrastare mafie sempre più globalizzate.
http://www.mediafire.com/file/ighnn3aw4zn/...ro-la-mafia.mp3
IL FUTURO DELLA FINANZA 31/05/2009di Luigi Zingales
introduce: Gianfranco Fabi
Nel 1933 le regolamentazioni dei mercati azionari negli Stati Uniti furono introdotte per ripristinare la fiducia nei mercati finanziari. Oggi un nuovo approccio è necessario per affrontare la crisi. Ed è già possibile individuare delle soluzioni per rinnovare e perfezionare le regolamentazioni.
http://www.mediafire.com/?tazngltl1im
CAPITALISMO IRRESPONSABILE 31/05/2009di Federico Rampini
introduce: Fabrizio Galimberti
Da un crac all'altro, la costante è la socializzazione delle perdite provocate da manager incompetenti e disonesti. Nei tempi di vacche grasse, il top management incassa stock option e bonus stratosferici. Quando le aziende sono rovinate, il conto passa alla collettività. Si stravolge così tutto il sistema di incentivi e deterrenti che è l’abc dell' economia di mercato. La selezione operata dalla concorrenza viene falsata annullando il principio di responsabilità.
http://www.mediafire.com/?tfckwmuyayz
IL PATTO. CITTADINI E STATO DAL CONFLITTO A UNA NUOVA CIVILTA' FISCALE 31/05/2009di Dino Pesole e Francesco Piu
introduce: Tonia Mastrobuono
ne discutono: Pier Paolo Baretta, Luigi Guiso, Dino Pesole
È la domanda più frequente che i cittadini continuano a porsi: "quando sarà possibile cominciare a pagare meno tasse in Italia?" Promessa ricorrente e allettante di ogni campagna elettorale, il fisco è la grande questione irrisolta del nostro Paese, motivo di perdurante conflitto tra amministrazione pubblica e contribuenti. La strada, già di per sé accidentata, è resa oggi ancor più impervia a causa della grave crisi economica in atto. L'anomalia resta un'evasione da record mondiale, stimata prudenzialmente in oltre 100 miliardi di euro l'anno. L'handicap è il costo che cittadini e imprese devono sostenere per la proverbiale inefficienza della macchina pubblica. Il vero macigno è il debito dello Stato, il più alto in Europa. Dino Pesole e Francesco Piu lanciano una sfida: provare a scardinare l'attuale circolo vizioso. La prima parte del volume ripercorre i tentativi, spesso falliti, di riformare l'amministrazione pubblica negli ultimi decenni. Inefficienze, sprechi, duplicazioni, eccesso di burocrazia, ritardi: per far fronte a questi vizi di fondo dell'amministrazione, il cittadino deve maturare una piena coscienza dei propri diritti. Potrà cominciare a farlo anche utilizzando il "Manuale di autodifesa" allegato in appendice. Nella seconda parte del libro si entra nel merito della questione fiscale, attraverso una dettagliata analisi delle perduranti distorsioni che caratterizzano la "macchina delle tasse". L'evasione fiscale ne è il sintomo più evidente e preoccupante, perché finisce per penalizzare soprattutto chi adempie fino in fondo ai propri doveri. Gli autori avanzano alcune proposte, anche provocatorie, con l'intento di stimolare un ampio dibattito tra le forze politiche e nella società, che apra la strada a un profondo cambiamento dei rapporti tra i cittadini e lo Stato. L'idea è di dar vita a un "Patto" che richiami entrambi alle proprie responsabilità: più efficienza e trasparenza da parte dello Stato in cambio di una nuova coscienza civica e fiscale da parte dei cittadini. Un "Patto" vantaggioso per tutti, che finalmente premi onestà, efficienza, responsabilità all'insegna di un nuovo principio, di cui si auspica l'affermazione: "paga meno chi paga tutto".
(
http://www.bol.it/libri/patto.-Cittadini-s...ea978886345002/)
http://www.mediafire.com/file/infmggyizzy/...090531_1030.mp3
IDENTITA' NAZIONALE 31/05/2009di Yann Algan
introduce: Andrea Bonoldi
Le identità nazionali sono in gran parte plasmate attorno a valori culturali come il senso civico, la fiducia negli altri o la centralità della famiglia. Questi valori condizionano profondamente l’economia, la politica e la società. In che misura riescono a spiegare le differenze fra diversi sistemi economici e modelli sociali? Stiamo convergendo sullo stesso modello sociale? Le identità nazionali sono a rischio in questa era di globalizzazione? E cosa sta accadendo con la crisi?
(L'introduzione è in italiano mentre l'intervento è in inglese)
http://www.mediafire.com/file/mmm2von1mzz/...-2009_algan.mp3
PROCESSO AI CONTROLLORI E AI POLITICI 31/05/2009Presidente Massimo Gaggi
Accusa Luigi Spaventa
Difesa Pier Carlo Padoan e Andrea Prat
Persone informate dei fatti chiamate a deporre Francesco Caselli, Alberto Giovannini, Giovanni Majnoni, Christopher Morris, Salvatore Rossi, Jean Tirole, William White, Luigi Zingales
http://www.mediafire.com/?nknihzind2z

Edited by Ruitor2 - 26/12/2009, 07:54